Capi Haute Couture in edizione limitata. In un mondo sempre più attento alla sostenibilità, Genny Spadea rappresenta un esempio di come l’Alta Moda possa ridurre il suo impatto ambientale senza scalfire l’eleganza. Con colori che evocano il Mediterraneo e la nostra penisola, la sua Collezione Liberty non è solo un omaggio alla bellezza, ma anche un invito a riflettere su un approccio più consapevole e responsabile alla moda. La Collezione Liberty rappresenta, infatti, un’ode alle coste italiane con colori che spaziano dalla sabbia bianca a quella vulcanica, passando per le tonalità calde del tramonto e i riflessi del mare. Materiali di alta qualità, come seta e cashmere, danno vita a capi esclusivi e in produzione limitata.

Una delle caratteristiche distintive del brand è l’utilizzo di tessuti di recupero, provenienti da stock di aziende tessili italiane di prestigio. Tra i materiali impiegati troviamo seta, cashmere e velluto, che altrimenti sarebbero stati destinati al macero.
“Questo processo permette di creare capi in edizione limitata, come camicie, trench e gonne, trasformando ogni pezzo in un prodotto unico – racconta Genny Spadea-. Una volta esaurito il tessuto, non è possibile, infatti, riprodurre il modello, aumentando così il valore di ogni capo”.

L’ispirazione dietro questa filosofia nasce dal desiderio di coniugare il rispetto per l’ambiente e moda luxury, riducendo gli sprechi e digitalizzando il più possibile. Anche la produzione è pensata per minimizzare gli scarti: i capi sono realizzati prediligendo le taglie uniche o adattabili in modo da ridurre l’invenduto e migliorare la vestibilità.

“Maggiore vestibilità – spiega la stilista – vuol dire poter accontentare più persone e al contempo avere meno rimanenze. Optando per la taglia unica e, alle volte, unisex come accade ad esempio con abiti in stile caftano o kimono e anche con il trench, riusciamo ad accontentare più clienti e a ridurre l’invenduto”.

Questa attenzione alla sostenibilità si estende anche alla presentazione delle collezioni. Durante le fiere, vengono utilizzati cataloghi digitali accessibili tramite QR code, riducendo al minimo l’uso della carta e optando, quando possibile, per l’utilizzo della carta riciclata. Questo concetto celebra l’incontro tra arte, moda e sostenibilità, regalando a ogni capo il valore di una vera e propria opera d’arte da indossare.